Un’attenzione particolare viene dedicata all’educazione religiosa.  Nella nostra Scuola viene realizzato un progetto specifico per promuovere e sviluppare l’essenza spirituale che il bambino ha già dentro di sé per renderlo cosciente dei doni del creato e della presenza di Dio nel mondo, vivendo quei principi che permettono all’individuo di essere in comunione con gli altri e parte attiva della società. L’I.R.C.  si prefigge obiettivi di apprendimento da raggiungere, come tutte tutte le discipline educative che hanno come finalità la graduale e piena formazione dell’alunno. La dimensione religiosa contribuisce alla formazione integrale dell’identità dei bambini e fornisce loro un bagaglio di valori che offrono struttura e sicurezza. Le insegnanti diventeranno mediatori tra la parola autorevole di Dio, trasmessa dalla Bibbia e dal Magistero della Chiesa cattolica, e l’operatività quotidiana dei bambini, cominciando dai “riti” – dell’accoglienza, del conoscersi, del riconoscersi – che diventano un’occasione per introdurre gli argomenti del nostro percorso, orientati a promuovere la fiducia in sé stessi, l’apertura agli altri e al mondo, l’entusiasmo per la vita e l’amore per la conoscenza e soprattutto a far cogliere la presenza di Dio, che da sempre “sorride” ai bambini del mondo e li conosce uno per uno.

Il filo conduttore del percorso annuale dell’A.S. 2022/2023 è la luce, simbolo ricorrente di tutte le religioni e della religione cristiana in particolare. La luce è intesa metaforicamente come fonte di conoscenza: l’intento del progetto è infatti quello di “far luce” su temi, argomenti, personaggi biblici che possano valorizzare la dimensione religiosa nei bambini e di aiutarli a esprimerla e integrarla nello sviluppo della propria identità.

 

CAMMINO D’AVVENTO 2022

“veniva nel mondo la Luce vera, quella che illumina ogni uomo” Gv 1, 9

 

Siamo quasi alla fine dell’autunno poi verrà l’inverno, la luce del Sole è diminuita: tutti la desiderano e ci si accorge che la luce è un dono grande. Il profeta Isaia, che conosce i segreti di Gesù, dice che il popolo che cammina nelle tenebre vedrà una grande luce. La luce del Natale di Gesù ci viene incontro anche quest’anno come un dono nuovo: il regalo è proprio Gesù vera luce. Per accoglierlo insieme ai bambini, quest’anno abbiamo pensato di costruire una lanterna ed ogni settimana coloreremo il disegno di Keith Haring che farà riferimento ad un valore importante su cui meditare in questo periodo di attesa (gioia, amicizia, prendersi cura, fiducia, perdono, famiglia). La lanterna è un simbolo potente: rappresenta l’intuito e indica la saggezza luminosa che può guidare ciascuno di noi e come simbolo del nostro cammino d’avvento rappresenta  un segno di luce che risplende nel nostro cuore in attesa di Gesù.

1°SETTIMANA D’AVVENTO: LA GIOIA

“Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà” (Matteo 24,42)

Gesù, oggi Tu ci inviti a tenerci pronti e a stare svegli per non farci cogliere impreparati al Tuo arrivo. Non vogliamo accontentarci di attendere, ma vogliamo preparare il nostro cuore perché sia pronto a riconoscerti e a farti spazio.

L’angolo della preghiera:

Caro Gesù,

tu sei il mio prezioso amico

insegnami ad aspettarti con gioia

prepara il mio cuore alla tua venuta.

Proposito della settimana: Mi impegno a regalare un sorriso alle persone intorno a me.

Attività: ascolto la canzone della Gioia

2°SETTIMANA D’AVVENTO: L’AMICIZIA

L’amicizia con Gesù è indissolubile. Egli non ci abbandona mai, anche se a volte sembra stare in silenzio. Quando abbiamo bisogno di Lui, si lascia trovare da noi (cfr Ger 29,14) e sta al nostro fianco dovunque andiamo (cfr Gs 1,9). Perché Egli non rompe mai un’alleanza.

L’angolo della preghiera:

Caro Gesù,

insegnami ad essere un buon amico

come tu lo sei con me.

Proposito della settimana: Mi impegno ad aiutare i miei amici e a non litigare con loro

Attività: scambiamoci il braccialetto dell’amicizia

3° SETTIMANA D’AVVENTO: LA FIDUCIA

«…A Giuseppe apparve in sogno un angelo del Signore… Maria darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele che significa “Dio con noi”» Mt 1, 18-24Gesù, oggi Tu ci inviti a lasciarci guidare da una grande fiducia in Te. Così come Giuseppe accetta il progetto di Dio su di lui, così anche noi siamo invitati a collaborare per portare avanti la storia della salvezza, il progetto che Dio ha su di noi e sul creato. Da Giuseppe impariamo a fidarci di Dio e ad essere più generosi e pronti.

L’angolo della preghiera:

Caro Gesù,

insegnami ad avere fiducia negli altri,

aiutami ad aprire il mio cuore

ad essere generoso.

Amen

Proposito della settimana: Ascolto quello che dicono mamma e papà, perché di loro mi posso fidare

Attività: Un bambino bendato viene aiutato da un compagno a percorrere una piccola stradina e a raggiungere il traguardo.