Non cercate Gesù in terre lontane:
Lui non è là.
E’ vicino a voi.
E’ con voi.
Basta che teniate il lume acceso
e Lo vedrete sempre.
Continuate a riempire il lume
con piccole gocce d’amore
e vedrete quanto è dolce
il Dio che amate.

La gioia è amore, la conseguenza logica
di un cuore ardente d’amore.
La gioia è una necessità
e una forza fisica.
la nostra lampada arderà
dei sacrifici fatti con amore
se siamo pieni di gioia
.

Madre Teresa di Calcutta

Un’attenzione particolare viene dedicata all’educazione religiosa.  Nella nostra Scuola viene realizzato un progetto specifico per promuovere e sviluppare l’essenza spirituale che il bambino ha già dentro di sé per renderlo cosciente dei doni del creato e della presenza di Dio nel mondo, vivendo quei principi che permettono all’individuo di essere in comunione con gli altri e parte attiva della società. L’I.R.C.  si prefigge obiettivi di apprendimento da raggiungere, come tutte tutte le discipline educative che hanno come finalità la graduale e piena formazione dell’alunno. La dimensione religiosa contribuisce alla formazione integrale dell’identità dei bambini e fornisce loro un bagaglio di valori che offrono struttura e sicurezza. Le insegnanti diventeranno mediatori tra la parola autorevole di Dio, trasmessa dalla Bibbia e dal Magistero della Chiesa cattolica, e l’operatività quotidiana dei bambini, cominciando dai “riti” – dell’accoglienza, del conoscersi, del riconoscersi – che diventano un’occasione per introdurre gli argomenti del nostro percorso, orientati a promuovere la fiducia in sé stessi, l’apertura agli altri e al mondo, l’entusiasmo per la vita e l’amore per la conoscenza e soprattutto a far cogliere la presenza di Dio, che da sempre “sorride” ai bambini del mondo e li conosce uno per uno.

 

Il filo conduttore del percorso annuale dell’A.S. 2023/2024 è “Gesù: la nostra stella”, è dettata dall’intento di voler accompagnare i bambini per mano verso la figura di Gesù e il suo insegnamento, attraverso un percorso di conoscenza-esperienza atto a favorire l’autostima, la collaborazione, il rispetto, la creatività, l’amicizia, il consolidamento dei legami familiari e una miglior consapevolezza di sé, della propria storia e dell’ambiente che ci circonda. Lo stile didattico proposto è, quindi, quello di aiutare i bambini a osservare, a vivere emozioni, a esprimersi, a comunicare in modo interattivo, a imparare giocando, attraverso la rielaborazione delle innumerevoli esperienze e occasioni della vita quotidiana, a vivere così i valori della vita cristiana. Una bussola importante attraverso cui muoversi, nel presente e nel futuro, all’interno di una società in continuo mutamento.

*CAMMINO D’AVVENTO 2023 “PRESEPIAMOCI… IL PRESEPE IN UN BARATTOLO”

Quest’anno il nostro percorso in preparazione al Natale si concentrerà su alcuni personaggi significativi del presepe, i quali, di settimana in settimana, guideranno il nostro stare davanti al presepe e ci inviteranno alla riflessione e a “presepiarci” ovvero a farci noi stessi presepe per accogliere Gesù. Ci aiuteranno, nella frenesia dei nostri giorni a destare, a cercare Dio e trovarlo nelle persone umili e bisognose, a meravigliarsi e stupirci di fronte all’inatteso, a guardare sempre in basso la realtà che ci circonda, ma senza dimenticare di guardare in alto per adorare colui che ci ha donato la vita. Ogni personaggio sarà inserito all’interno di un barattolo, simbolo di unicità e scoperta.

*1° SETTIMANA D’AVVENTO

Annuncio dell’Angelo a Maria.

Fermiamoci a guardare Maria che, visitata dall’Angelo, si prepara a dire quel suo “Si” che ha permesso a Dio, nella persona di suo Figlio, di entrare nella storia umana per cambiarla totalmente. Dio si fa uomo nella semplicità di una casa qualunque, resa grande e bella perché scelta da Dio. Il suo si, L’ECCOMI che rende Maria totalmente nuova, ci fa guardare al futuro con gioia e speranza. Anche noi come Maria, dobbiamo lasciare entrare il Signore, dire ogni giorno il nostro “eccomi”, che significa non dimenticarci di chi soffre, di chi ha bisogno di una parola, di amicizia, di una telefonata, di una attenzione, di una preghiera. Come Maria dobbiamo essere custodi della Parola di Dio e di ogni fratello.

Impegno: affidiamo  il nostro cammino d’avvento pregando, con tutta la famiglia, un’Ave Maria.

*2° SETTIMANA D’AVVENTO

Il Barattolo del Viaggio

Cerchiamo di trovare qualche momento per fermarci, fare un po’ di silenzio, cerchiamo di immaginare Maria e Giuseppe che stanno andando a Betlemme. Immaginiamo la fatica del cammino, ma anche la gioia, la commozione, e poi l’ansia di tritare un posto. Gesù stesso desidera nascere nel nostro cuore più di quanto noi lo desideriamo. In questi giorni di Avvento, pensando ai suoi genitori che bussano di porta in poeta per cercare un posto dove trovare ospitalità, sentiamo Gesù che ci sta dicendo: “Ecco, io sono alla porta e busso, mi farai nascere?”

 

Impegno: mi impegno ad aiutare chi è in difficoltà.

*3° SETTIMANA D’AVVENTO

Il Barattolo della Stella Cometa

La Stella Cometa, anche chiamata stella di Betlemme, è uno dei simboli indiscussi del Natale che ritroviamo sia nel presepe che nell’albero. La Stella Cometa è un simbolo importante per il significato che racchiude in sé, è simbolo di luce e speranza che risplende sopra la mangiatoia, in cui avviene il grande miracolo e ha lo scopo di rinnovare l’amore per Gesù e rinvigorire la fede che riponiamo in Lui. Allontana le tenebre e il buio che si presentano sul nostro cammino, illumina la strada e ci consente di andare avanti, più forti, consapevoli e senza paure.

Impegno: Mi impegno ad accendere una candela in chiesa davanti alla statua di Gesù

*4° SETTIMANA D’AVVENTO

Il Barattolo del Pastore

I pastori sono partiti che già era notte. Chiuse le pecore nel recinto si sono precipitai a Betlemme dopo aver saputo, in quel modo così particolare, della nascita del Bambino Gesù. I pastori rappresentano i poveri, gli umili, destinatari privilegiati della buona novella portata dal Messia bambino. Ricevono un annuncio e rispondono ad una chiamata. Di fronte a questo evento meraviglioso rimangono incantati. Oggi capita però di vedere tanta gente che non si sorprende più di niente, sprezzante e cinica, e che nella vita dà tutto per scontato; ma che mondo sarebbe se non ci fosse più da incantarsi? Che mondo sarebbe se non riuscissimo più a rimanere per qualche istante a bocca aperta di fronte a una meraviglia? Dobbiamo prendere esempio dai pastori e conservare la capacità di gioire e appassionarci d fronte alle cose della vita. 

Impegno: Con la mia maestra e miei compagni ammiriamo le meraviglie che ci circondano

 

*5° SETTIMANA D’AVVENTO

Il Barattolo della Natività

Cerchiamo di entrare nel vero Natale, quello di Gesù, per ricevere la grazia di questa festa, che è una grazia di vicinanza, di amore, di umiltà e di tenerezza. Gesù stesso desidera nascere nel nostro cuore più di quanto noi lo desideriamo. Lasciamolo entrare ci sarà compagno, discreto nel viaggio della vita, illuminerà i nostri pensieri, guiderà i nostri progetti, sosterrà la nostra fatica e scopriremo così il senso e la gioia di vivere.

Impegno: Facciamo il Presepe insieme a tutta la famiglia

*6° SETTIMANA D’AVVENTO

Il Barattolo dei Re Magi

 Le statuine dei Magi sono le uniche nel presepe ad essere in movimento. All’inizio dell’avvento la loro collocazione è ai margini della scena e via via si avvicinano, fino ad esserne protagoniste il giorno dell’Epifania. Sono uomini lontani e diversi, che diventano “dei nostri” nel momento cruciale della storia e ci rivelano che quel Bambino è davvero un “re” da adorare! Ci insegnano a camminare con lo sguardo alle stelle; a non lasciarci ingannare da chi vuole solo il potere, a credere nei sogni e a cercare Dio con determinazione. La nascita di Gesù: un evento che ha cambiato la storia, una “storia” in cui c’è posto anche per chi giunge da terre lontane in cerca di vita nuova.

Impegno della settimana: Mi impegno a dire una preghiera prima di andare a dormire

 

Il nostro cammino d’Avvento si conclude con la Preghiera di tutte le Famiglie della nostra scuola presso la Parrocchia San Martino di Cusano. Ringraziamo Don Diego per averci accompagnato in tutte queste giornate speciali e ricche di significato.