Non cercate Gesù in terre lontane:
Lui non è là.
E’ vicino a voi.
E’ con voi.
Basta che teniate il lume acceso
e Lo vedrete sempre.
Continuate a riempire il lume
con piccole gocce d’amore
e vedrete quanto è dolce
il Dio che amate.

La gioia è amore, la conseguenza logica
di un cuore ardente d’amore.
La gioia è una necessità
e una forza fisica.
la nostra lampada arderà
dei sacrifici fatti con amore
se siamo pieni di gioia
.

Madre Teresa di Calcutta

Un’attenzione particolare viene dedicata all’educazione religiosa.  Nella nostra Scuola viene realizzato un progetto specifico per promuovere e sviluppare l’essenza spirituale che il bambino ha già dentro di sé per renderlo cosciente dei doni del creato e della presenza di Dio nel mondo, vivendo quei principi che permettono all’individuo di essere in comunione con gli altri e parte attiva della società. L’I.R.C.  si prefigge obiettivi di apprendimento da raggiungere, come tutte tutte le discipline educative che hanno come finalità la graduale e piena formazione dell’alunno. La dimensione religiosa contribuisce alla formazione integrale dell’identità dei bambini e fornisce loro un bagaglio di valori che offrono struttura e sicurezza. Le insegnanti diventeranno mediatori tra la parola autorevole di Dio, trasmessa dalla Bibbia e dal Magistero della Chiesa cattolica, e l’operatività quotidiana dei bambini, cominciando dai “riti” – dell’accoglienza, del conoscersi, del riconoscersi – che diventano un’occasione per introdurre gli argomenti del nostro percorso, orientati a promuovere la fiducia in sé stessi, l’apertura agli altri e al mondo, l’entusiasmo per la vita e l’amore per la conoscenza e soprattutto a far cogliere la presenza di Dio, che da sempre “sorride” ai bambini del mondo e li conosce uno per uno.

ANNO SCOLASTICO 2025-2026: “LA GIOIA DI UN INCONTRO”

La prima e fondamentale caratteristica dello stare nel mondo di un cristiano, è quella dello stare “in relazione”. Entrare in relazione, costruire relazioni, ascoltare, stare senza giudicare, creare opportunità di incontro, regalare sguardi d’amore illuminati e benevoli. Ma non basta stare, occorre stare “attraversando”, cioè stare con persone che sono in cammino e lo vivono nella gioia. E chi meglio di Gesù come compagno di strada? Alcuni dei luoghi dello stare in cammino che vedono protagonisti i nostri bambini, sono la scuola e la famiglia: luoghi dove fare esperienza di quei valori umani come l’ascolto, il silenzio, il perdono, la condivisione, il rendimento di grazie. Ed ecco che l’obiettivo che ci proponiamo in questo cammino è quello di riscoprire questi valori prendendo come esempio Gesù: Lui che sempre ci accoglie, ci perdona, ci ascolta, si dona, condivide con noi, ci incontra e diventa nostro amico. Ogni nuovo anno scolastico si delinea agli occhi di bambini e insegnanti come un percorso nuovo con incognite, scoperte, incontri… Resta indiscutibile e certo un obiettivo: quello di accompagnare il bambino nel suo processo di crescita, di persona e di cittadino, mettendo a sua disposizione gli strumenti culturali che lo aiutino ad accogliere e a riconoscere i valori della tradizione, a compiere scelte in modo responsabile, a condividere punti di vista con chi gli è vicino. La scuola, compresa quella dell’infanzia, oltre ad essere un luogo dove si trasmette e si elabora cultura, deve garantire ai bambini, la possibilità di capire se stessi e gli altri, di comprendere e interiorizzare i valori della vita e riconoscere l’apporto offerto dalla religione nella nostra e nelle altre civiltà, proponendo un’educazione che soddisfi i più profondi bisogni dell’Io, che sia attiva e capace di valorizzare le esperienze anche di valore religioso.

CAMMINO DI QUARESIMA 2026

IL VELIERO DELLA SPERANZA

Durante il cammino quaresimale, intraprenderemo un viaggio. Il compagno del nostro viaggio sarà Gesù che ci invita ad imbarcarci sul veliero della SPERANZA. Lui ci indicherà la rotta verso una vita piena e realizzata. Per fare ciò, ci chiederà di fidarci di Lui, di seguire la sua via, di farci guidare da lui, di darci da fare come lui e amare come lui. Se vivremo questa grande esperienza d’amore potremo poi condividerla divenendo noi stessi messaggeri di speranza per le persone che incontriamo lungo il viaggio.

*PRIMA SETTIMANA: SALPIAMO CON GESU’. SPERANZA è GIOIA

E’ TEMPO DI METTERSI IN VIAGGIO, GRAZIE GESU’, PERCHE’ MI INVITA A PARTIRE CON TE. MI FIDO DI TE E VOGLIO ESSERE SEMPRE TUO AMICO.

IMPEGNO: Portiamo in famiglia un po’ di gioia e serenità! Un sorriso al papà, un piccolo aiuto alla mamma.

-SIMBOLO: L’ANCORA

* SECONDA SETTIMANA: LA SPERANZA E’ CONFORTO

GRAZIE GESU’ PERCHE’ NEI MOMENTI DI DUBBIO E DI CRISI NON CI LASCI MAI SOLI, CON TE VICINO MI SENTO AL SICURO.

-IMPEGNO: aiutiamo un amico triste, mi avvicino a lui e cerco di consolarlo.

-SIMBOLO: IL SALVAGENTE

*TERZA SETTIMANA: LA SPERANZA E’ CORAGGIO

A VOLTE E’ FACILE PERDERE DI VISTA LE COSE IMPORTANTI, GRAZIE GESU’ PERCHE’ CI INDICHI TU LA ROTTA COSI’ NON CORRIAMO IL RISCHIO DI SBAGLIARE.

-IMPEGNO: Se mi accorgo di essere in difficoltà, chiedo aiuto con coraggio.

-SIMBOLO: IL TIMONE

*QUARTA SETTIMANA: LA SPERANZA E’ FIDUCIA

GRAZIE GESU’ PERCHE’ QUANDO MI SENTO SENZA FORZE, TU MI CHIEDI DI FIDARMI DI TE E MI SPINGI AD ANDARE AVANTI.

-IMPEGNO: Sono piccolo, ma anche io posso avere la forza del vento e far ritrovare un po’ di fiducia a qualche mio amico poco motivato.

-SIMBOLO: LE VELE SPIEGATE

*QUINTA SETTIMANA: LA SPERANZA E’ IMPEGNO

GRAZIE GESU’ CON TE AL MIO FIANCO LA FATICA NON MI SPAVENTA TU MI INSEGNI A REMARE, A DARMI DA FARE PER GLI ALTRI, TU MI INSEGNI AD AMARE.

-IMPEGNO: SE C’è QUALCUNO CHE HA BISOGNO DEL MIO AIUTO, MI DO DA FARE, E VADO SUBITO DA LUI.

-SIMBOLO: I REMI

*SESTA SETTIMANA: LA SPERANZA E’ AMORE

GRAZIE GESU’, TU MI AMI COSI’ TANTO CHE HAI DATO LA TUA VITA PER SALVARE LA MIA. SEI LA MIA SPERANZA.

-IMPEGNO: Non è sempre facile voler bene a tutti. Impegniamoci ad amare sul serio.

-SIMBOLO: L’ALBERO MAESTRO

Il nostro veliero della Speranza è pronto a salpare…

Il veliero ci mostra così una rotta d’Amore dove anche noi possiamo essere messaggeri di speranza per le persone che incontriamo!

Ringraziamo Don Diego per averci guidato in questo viaggio verso la S. Pasqua!

Auguriamo a tutte le famiglie una serena e gioiosa S. Pasqua!

CAMMINO D’AVVENTO 2025

ASPETTANDO LA VENUTA DI GESU’ BAMBINO

Grazie a Don Diego e Davide per averci accompagnato in questo cammino!

Ci introduciamo all’ormai prossimo tempo di Avvento e Natale. Nella Bolla di indizione del Giubileo viene proprio ribadito con forza che «nel cuore di ogni persona è racchiusa la speranza come desiderio e attesa del bene, pur non sapendo che cosa il domani porterà con sé». La dimensione della bellezza ne è senz’altro la via di accesso privilegiata. La speranza va poi alimentata, con l’ascolto della Parola di Dio, sostenuta e accompagnata. In occasione dell’avvio del Sinodo sui giovani, Papa Francesco ha sottolineato che «i nostri giovani saranno capaci di profezia e di visione nella misura in cui noi, ormai adulti o anziani, siamo capaci di sognare e così contagiare e condividere i sogni e le speranze che portiamo nel cuore».

Durante il Cammino d’Avvento, ogni settimana verrà presentato un simbolo del S. Natale, il quale ci permetterà di realizzare l’intero presepe. Inoltre, ogni personaggio ci aiuterà a preparare il nostro cuore alla venuta di Gesù Bambino, attraverso dei piccoli propositi.

IL MIO CUORE CAPANNA

Caro Gesù bambino,

in questi giorni si Avvento per te nel

mio cuore preparo una capanna

che ti attende e ti osanna,

con paglia fresca nella mangiatoia,

coperte e bianche lenzuola.

Ti prego Bambin Gesù,

vieni e non tardare più!

Io ti aspetto con impazienza

Prego e non faccio mancare la mia

Presenza,

in Chiesa e con gli amichetti

aspettiamo Te facendo fioretti!

*PRIMA SETTIMANA: L’ANGELO

*SECONDA SETTIMANA: MARIA

*TERZA SETTIAMANA: GIUSEPPE

*QUARTA SETTIMANA: LA STELLA COMETA

*QUINTA SETTIMANA: I PASTORI

*SESTA SETTIMANA: GESU’ BAMBINO

Il nostro cammino d’Avvento si conclude con la Preghiera di tutte le Famiglie presso il salone della nostra scuola. Un momento importante e molto significativo. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.